Informazioni per il cliente

Chiare, esatte, precise, utili.

Informazioni cliente

Il sorriso è un potente strumento per relazionarsi positivamente agli altri; dà la possibilità di mostrarsi più sicuri e più rilassati riuscendo a creare un’empatia e un’apertura con le persone con cui ci si rapporta. Sorridere significa esprimere e trasmettere felicità, simpatia, ottimismo, buona volontà.

L’implantologia dentale SNUCone offre l’opportunità di sostituire completamente i denti perduti o irrimediabilmente danneggiati ridonando stabilità e forza. L’impianto sostituisce  la radice naturale del dente mancante, fornendo una base solida su cui poggiano saldamente i denti nuovi SNUCone offre una soluzione a lungo termine, permettendo di ripristinare l’arcata dentale ridonando comfort e sicurezza.
Informazioni cliente 1
Un impianto dentale è studiato per sostituire la radice mancante e mantenere il dente artificiale saldamente ancorato all’osso mascellare. Un impianto dentale è un dispositivo medico in titanio, materiale altamente biocompatibile, che è in grado di aderire perfettamente all’osso.
L’impianto, che viene inserito chirurgicamente sotto anestesia locale, può sostituire un dente singolo, più di un dente, tutti i denti.
Gli impianti dentali vengono utilizzati da oltre 35 anni per la sostituzione permanente di uno o più denti e per la cura di edentulie totali, in mandibola così come in mascella.
Dopo anni di ricerche sono stati sviluppati sistemi implantari che garantiscono un ancoraggio sicuro di denti dall’aspetto naturale.

Le possibilità di trattamento:

Sostituzione di dente singolo
Si evita la limatura dei denti sani adiacenti, prevista dalla soluzione tradizionale, conservandone il buono stato. E’ una soluzione naturale, esteticamente molto soddisfacente e affidabile nel tempo.
Informazioni cliente 2
Sostituzione di più denti
Grazie agli impianti è possibile realizzare un ponte fisso o corone separate, evitando l’utilizzo delle tradizionali protesi rimovibili.

Informazioni cliente 3
Sostituzione di tutti i denti
Se mancano tutti i denti nella mandibola o nella mascella, gli impianti dentali sono una valida soluzione; è possibile optare, ad esempio, tra un ponte completo fissato su diversi impianti dentali, o una protesi totale rimovibile fissata mediante dispositivi di ancoraggio a due o più impianti.
Informazioni cliente 4
Un impianto correttamente installato non ha durata, purché il paziente mantenga un’adeguata igiene orale e si sottoponga a controlli periodici.

I fumatori che superano le 15/20 sigarette al dì, ed i soggetti che fanno abuso di alcol e droghe possono invece riscontrare un maggior rischio di fallimento dell’impianto, in quanto queste sostanze portano ad una propensione ad emorragie e infezioni.
Dipende strettamente dalla complessità dell'intervento: da pochi minuti per un impianto singolo in presenza di un volume osseo sufficiente ad alcune ore se si devono posizionare numerosi impianti in una cresta che deve essere ricostruita o nei rialzi di seno mascellare bilaterali quando si posizionano gli impianti completamente su tutta l'arcata edentula atrofica. Solitamente la fase chirurgica risulta essere contenuta, nella chirurgia maggiore, entro le 2 ore e mezza - tre.
1. Classificazione del caso clinico
L’obiettivo principale in questa fase iniziale è l’individuazione dei requisiti necessari, affinchè il paziente risulti idoneo al trattamento. La diagnosi radiografica può essere abbinata ad una più approfondita analisi diagnostica denominata TAC.
Informazioni cliente 5
2. Posizionamento dell'impianto
Il dentista procederà poi, in anestesia locale, all’inserimento di una nuova radice in titanio perfettamente bio-compatibile con il tuo cavo orale.
La parola chiave è OSTEOINTEGRAZIONE.
Informazioni cliente 6
3. Connessione del moncone
Ad osteointegrazione avvenuta il medico procederà al posizionamento di un moncone sul quale verrà realizzato il vostro nuovo dente.
Informazioni cliente 7
4. Fissazione
Una volta ultimata la procedura chirurgico-protesica il dente verrà fissato alla nuova radice. Il risultato finale sarà del tutto paragonabile a quello della dentatura naturale.

Con la nuova tecnica del carico immediato è possibile, se ci sono i presupposti clinici, eseguire le fasi 2, 3 e 4 contestualmente. Ciò offre ai dentisti ed ai pazienti una soluzione vantaggiosa ed efficace: con appena una seduta è possibile riabilitare le funzioni estetiche e masticatorie.
Informazioni cliente 8
In Aeroporto nessun problema: i metal detector non rilevano gli impianti dentali;
Allergie: un impianto dentale è un piccolo pezzo di titanio – materiale bioinerte generalmente ben tollerato dall’organismo umano.
Praticamente tutti i pazienti possono affrontare l'intervento, sta al vostro odontoiatra mettere in luce eventuali controindicazioni.
Le controindicazioni mediche assolute al posizionamento degli impianti sono molto rare. Il rischio di infezione con un impianto osteointegrato è molto scarso. Il limite tra controindicazioni relative ed assolute non è netto e comprende l'analisi di diversi parametri.
Pazienti con diabete compensato o con anemia o altre problematiche sistemiche possono essere curati da un team chirurgico ben addestrato che deve attenersi rigorosamente al protocollo chirurgico e alle norme di asepsi. Il consumo di tabacco aumenta il rischio di insuccesso e può costituire una controindicazione relativa a trattamenti più complessi quali gli innesti ossei, ma non è controindicazione assoluta all'inserimento di impianti. La controindicazione più frequente è la ridotta capacità a gestire correttamente l'igiene domiciliare. In una struttura specializzata ed attrezzata anche i pazienti anziani o con importanti patologie cardiocircolatorie possono essere trattati in sicurezza per la presenza di sale operatorie con autorizzazione regionale, di un'equipe di anestesisti, cardiologi e internisti che possono monitorare durante l'intervento le condizioni cliniche del paziente.
La possibilità di eseguire la chirurgia oltre che in anestesia locale, anche in sedazione sottoponendo il paziente a stress molto ridotto permette il trattamento anche di pazienti molto complessi.
Il rigetto non esiste in quanto il materiale utilizzato in implantologia è biocompatibile e quindi non viene riconosciuto come corpo estraneo dal nostro organismo. Può però esserci insuccesso implantologico legato a un'infezione durante l'intervento chirurgico, alla mancata integrazione dell'impianto, ad un sovraccarico masticatorio o ad un'errata valutazione protesica.
Dipende strettamente dalla complessità dell'intervento: da pochi minuti per un impianto singolo in presenza di un volume osseo sufficiente ad alcune ore se si devono posizionare numerosi impianti in una cresta che deve essere ricostruita o nei rialzi di seno mascellare bilaterali quando si posizionano gli impianti completamente su tutta l'arcata edentula atrofica. Solitamente la fase chirurgica risulta essere contenuta, nella chirurgia maggiore, entro le 2 ore e mezza - tre.
Assolutamente no, il paziente viene adeguatamente anestetizzato con anestesia locale che può essere a base di mepivacaina, articaina, lidocaina, naropina e vasocostrittori, se necessario, aggiungendo eventualmente il protossido d'azoto o farmaci per OS (bocca) che aiutano nella sedazione del paziente. Quando consigliabile è possibile eseguire la chirurgia con la collaborazione di un anestesista in sede ambulatoriale per una sedazione più profonda, endovenosa, che garantisca un ridotto coinvolgimento emotivo da parte del paziente, un migliore decorso post-operatorio ed una guarigione più rapida.
Dipende dalla sede di estrazione, dalla causa che ha determinato l'estrazione, dalla forma della radice o delle radici del dente e dalla quantità/qualità di osso residuo nel distretto interessato. Vi sono situazioni in cui l'impianto viene posizionato contestualmente all'estrazione, altre in cui lo si posiziona dopo due/tre mesi o più.